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La pelle incontra il vino: il saper fare viaggia tra Firenze e il Chianti con il progetto di Sapaf Atelier 1954 e Fattoria Sant'Appiano

IMG 0090 copia11 maggio  2017 - La manifattura della pelle incontra la produzione enologica d’eccellenza. Due prodotti simbolo della Toscana, la pelletteria artigianale fiorentina e il vino del Chianti, da oggi sono uniti grazie alla collaborazione nata tra Sapaf Atelier 1954, azienda di pelletteria guidata dal Maestro artigiano Andrea Calistri, e la Fattoria Sant’Appiano, una delle più antiche fattorie toscane con sede nell’omonima località di Barberino Val d’Elsa (FI), condotta da Pier Francesco Bertini.

 

Due realtà imprenditoriali a conduzione familiare da tre generazioni che hanno riconosciuto l’una nell’altra un modo di lavorare simile: nel profondo rispetto delle proprie radici ma in continua evoluzione. Una visione condivisa che ha convinto Calistri e Bertini che ci fossero le basi per dare avvio a una collaborazione all’insegna del connubio fra vino e pelle, due produzioni tradizionali della Toscana che entrambi portano avanti guardando al futuro.


Il primo tassello di questo progetto si è concretizzato nella realizzazione di un portabottiglie in pelle pregiata, realizzato da Sapaf Atelier 1954, che contiene al suo interno una bottiglia del prestigioso Syrah prodotto della Fattoria Sant’Appiano. L’etichetta e il portabottiglie riportano il decoro in stile liberty che caratterizza tutta la recente produzione di Sapaf Atelier 1954, ripreso da un stampo in bronzo degli anni ’50 che l’azienda tuttora utilizza per le proprie creazioni.

Una sorta di packaging d’autore per un vino d’eccellenza, insomma. Ma non solo: una volta consumato il vino, il portabottiglie si trasforma in una pratica borsetta a tracolla in versione unisex che si presta a diversi utilizzi. Un prezioso “pacchetto” in cui sono racchiusi il piacere di un buon vino e l’utilità di un accessorio esclusivo, a cui si somma il valore aggiunto dell’artigianalità, di quella passione per il “saper fare” che caratterizza l’identità di entrambe le aziende.

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Sapaf Atelier 1954

Sapaf, in origine acronimo di Società Artigiana Pelletterie Artistiche Fiorentine, è un’azienda a conduzione familiare da ormai tre generazioni. Nata a Firenze nel 1954 da un progetto di Silvano Calistri e della moglie Valdivia, oggi è guidata dal Maestro artigiano Andrea Calistri, affiancato da sua moglie Luciana e dai figli Leonardo e Niccolò.

La sede, in origine a Firenze, oggi è a Scandicci, il più importante distretto d’Italia per la creazione di accessori in pelle di alta qualità. Creatività, artigianalità e autentico Made In Italy sono i punti cardine attorno a cui, da oltre sessant’anni, ruota la storia di Sapaf Atelier 1954: ogni pezzo, curato in azienda dal disegno al montaggio, è realizzato con pellami pregiati e caratterizzato da una scrupolosa attenzione ai dettagli. Il risultato è garantito dalla lavorazione artigianale perfezionata nel tempo e dalla tecnologia applicata nei diversi segmenti.

Di recente, l’azienda ha avviato un percorso che punta a dare nuovo slancio alla propria produzione, attraverso un progetto che si muove tra passato e futuro e prevede l’utilizzo di strumenti (stampi in bronzo e presse a mano) originali degli anni ’50. Il primo passo è stato il lancio di “Replica”, una linea dal sapore vintage che riproduce i modelli storici disegnati sessant’anni fa dal fondatore dell’azienda. Dopo i piccoli gioielli “Replica” è arrivata la collezione Heritage in cui storia, lavorazione artigianale e profonda attualità convivono in una linea esclusiva, riconoscibile per la fascia centrale in foglia oro decorata con il motivo floreale di Sapaf Atelier 1954. Una linea che è un vero e proprio biglietto da visita dell’azienda, capace di comunicare fin dal primo sguardo la propria identità.



Fattoria Sant’Appiano

La Fattoria Sant’Appiano sorge nell’omonima località del comune di Barberino Val d’Elsa. Adagiata in una posizione strategica fra le due città più belle della Toscana, Firenze e Siena, raggiungibili in soli 20 minuti di auto, è caratterizzata dall’imponente villa padronale, dalle storiche cantine scavate nel tufo e appartenute alla celebre famiglia fiorentina dei Pitti, nonché dalle splendide distese dei vigneti, osservando le quali si capisce come il tempo sia scandito da ritmi diversi da quelli della frenetica vita di città. Fu Domenico Cappelli ad acquisirne la proprietà nel 1963. E da allora, da tre generazioni, la tenuta appartiene alla famiglia Cappelli che porta avanti l’attività con dedizione, amore e rispetto per il territorio.

Oggi la produzione della fattoria include una ricca gamma di pregiati nettari, etichettati Chianti docg. Ai celebri e tradizionali rossi, si uniscono un bianco, un rosato, un prosecco e un vinsanto. Quest’ultimo, il Divinum Chianti docg 2006, è balzato alla ribalta delle cronache per essere stato scelto da Habanos, la più celebre casa produttrice internazionale di sigari cubani, per festeggiare i 50 anni del sigaro Cohiba, il più costoso, iconico e famoso del mondo, in occasione della XVIII edizione del Festival Habanos, che si è svolta tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo 2016.

Nella tenuta si produce anche un olio extravergine di oliva e un’ottima grappa. La Fattoria Sant’Appiano ha mantenuto invariato, negli anni, il carattere familiare che da sempre la contraddistingue: la produzione e la vendita dei prodotti viene infatti seguita direttamente dai proprietari, che uniscono tradizione ed esperienza alle più moderne tecniche di vinificazione.